Non pubblichiamo un listino del noleggio, e non è una furbizia commerciale: è che un canone senza i dati di utilizzo non significa niente. Lo stesso carrello può costare in modo molto diverso a due aziende diverse, e la ragione è nelle voci qui sotto.
Le cinque voci che determinano il canone
1. La durata. È la variabile che pesa di più. Un noleggio giornaliero incorpora trasporto, preparazione e ritiro su un solo giorno. Lo stesso mezzo su 36 mesi spalma quegli stessi costi su tre anni. Tra un giorno e un mese la differenza di costo giornaliero è enorme; tra 24 e 36 mesi è marginale.
2. Le ore di utilizzo previste. Un mezzo che lavora due ore al giorno e uno che ne lavora dieci si consumano in modo diverso. Nei contratti a lungo termine il monte ore è una voce esplicita, e sforarlo ha un costo: è giusto che sia chiaro prima, non dopo.
3. Il tipo di mezzo e l'allestimento. Un transpallet elettrico e un frontale diesel da 5 tonnellate non sono confrontabili. E gli allestimenti — traslatore, posizionatore forche, cabina, pneumatici specifici — cambiano il canone più di quanto si immagini.
4. Cosa è incluso. È qui che due preventivi apparentemente simili possono non esserlo affatto. Nel noleggio a lungo termine full service il canone comprende manutenzione programmata, assistenza e ricambi. In un noleggio "secco" no. Confrontare un full service con un noleggio secco guardando solo il canone è l'errore più comune.
5. Dove lavora. Ambienti abrasivi, umidi, con polveri o con lavaggi frequenti accelerano l'usura. Un mezzo destinato a una cella frigo o a un frantoio non ha lo stesso profilo di manutenzione di uno che sta in un magazzino asciutto.
Come confrontare due preventivi in modo onesto
Metti a confronto queste voci, non il numero finale:
- durata e monte ore incluso;
- cosa succede se sfori le ore;
- manutenzione ordinaria: inclusa o a consumo;
- ricambi e usurabili (forche, ruote, batteria): inclusi o esclusi;
- tempi di intervento in caso di guasto e se è previsto un mezzo sostitutivo;
- trasporto di consegna e di ritiro;
- assicurazione e franchigie.
Un canone più basso con ricambi e usurabili esclusi, su un mezzo che lavora otto ore al giorno, quasi sempre costa di più a fine anno.
Noleggiare o comprare?
Il confronto corretto non è «canone contro prezzo d'acquisto», ma costo totale su un orizzonte definito. Nell'acquisto vanno contate manutenzione, ricambi, fermi, immobilizzo di capitale e valore residuo del mezzo alla fine del periodo. Nel noleggio, il canone e le eventuali eccedenze.
In generale: sotto un certo utilizzo, e quando l'esigenza è temporanea o incerta, il noleggio vince quasi sempre. Su mezzi che lavorano moltissimo e per molti anni, l'acquisto torna in gioco — a patto di avere un piano di manutenzione serio.
Se vuoi il numero vero per la tua situazione, servono quattro dati: cosa devi movimentare, quanto in alto, per quanto tempo e quante ore al giorno.

