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Assistenza e manutenzione

Batteria del carrello elevatore: come non buttarne via metà della vita

Piombo o litio, la batteria è la voce più costosa di un mezzo elettrico. Le abitudini che la accorciano e quelle che la allungano.

3 min di lettura · 6 passaggi · scorri per continuare

Il danno che non si vede

Sul carrello elettrico la batteria è la componente più costosa dopo il mezzo, ed è quella trattata peggio: i danni si accumulano per mesi e poi si presentano tutti insieme, come autonomia che non arriva a fine turno.

La carica interrotta

Attaccare il caricabatterie in pausa pranzo e staccarlo dopo quaranta minuti stratifica l'elettrolito e riduce la capacità utile. Una batteria al piombo va portata a fine ciclo.

Non è disciplina, è dimensionamento

Se il mezzo arriva ogni giorno all'indicatore di riserva, il problema non è l'operatore che la scarica troppo: è la batteria troppo piccola per quel lavoro.

Acqua demineralizzata, dopo la carica

Mai acqua di rubinetto: introduce sali e accelera la solfatazione. E il rabbocco va fatto a carica completata, altrimenti si eccede e l'elettrolito fuoriesce durante la ricarica.

Rigenerare o sostituire

La domanda giusta non è quanto costa, ma quanto durerà. Si rigenera quando il degrado è su pochi elementi; si sostituisce quando la capacità è calata in modo diffuso. Intervenire due volte costa più che farlo bene una volta.

Il resto

Questo era il filo. L’articolo ha i numeri, le soglie e i casi.

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