
BAOLI
Baoli KBD/G 15-20+
Frontale diesel o GPL da 1,5 a 2,0 t. La macchina da piazzale per chi carica e scarica tutto il giorno e non vuole pensarci.
- Portata
- 1,5–2 t
- Alimentazione
- diesel

Sul piazzale, su fondi difficili e sulle portate elevate il termico resta la scelta più solida. La differenza tra diesel e GPL si valuta sulle ore reali di lavoro.

BAOLI
Frontale diesel o GPL da 1,5 a 2,0 t. La macchina da piazzale per chi carica e scarica tutto il giorno e non vuole pensarci.



BAOLI
La classe pesante: 5, 6, 7 e 10 tonnellate per piazzali, cantieri e industria.



Tutti i mezzi carrelli elevatori diesel e gpl che trattiamo sono disponibili in vendita e a noleggio, con assistenza dalla nostra officina di Galatone e dalle officine mobili in provincia di Lecce, Brindisi e Taranto.
Piazzali, fondi sconnessi, pendenze, portate elevate e turni che non si fermano: sono le condizioni in cui il motore termico continua ad avere la meglio. Non per potenza in sé, ma perché il rifornimento dura pochi minuti e non dipende da uno stato di carica.
Sopra le cinque tonnellate, e in particolare nella movimentazione di materiali edili, lapidei, carpenteria e imballi voluminosi, il diesel resta lo standard.
A parità di taglia le due alimentazioni offrono capacità di carico equivalenti. Cambiano il profilo di costo del carburante, la gestione dell’approvvigionamento — bombole da sostituire contro serbatoio da rifornire — e le emissioni allo scarico, che rendono il GPL più tollerabile in ambienti semi-chiusi ben ventilati.
La convenienza si calcola sulle ore reali di utilizzo e sul modo in cui l’azienda già si rifornisce. Se hai già una cisterna aziendale il diesel parte avvantaggiato; se movimenti poche ore al giorno il GPL semplifica la gestione.
La portata dichiarata vale a un’altezza e a un baricentro di riferimento. Il numero operativo è la portata residua all’altezza a cui devi arrivare, con il carico che hai: un mezzo da quattro tonnellate a terra può scendere sensibilmente a sei metri.
Solo con ventilazione adeguata e per periodi limitati. Per il lavoro continuativo al coperto la scelta corretta è l’elettrico, sia per le emissioni sia per il rumore.
Il termico ha più elementi soggetti a usura e tagliandi più frequenti: olio, filtri, impianto di scarico. L’elettrico sposta il costo sulla batteria. È una delle voci che confrontiamo quando valutiamo insieme acquisto e noleggio.
I motori sono classificati per stadio (Stage) secondo il Regolamento UE 2016/1628. Lo stadio dichiarato va verificato sul singolo modello: non è un dettaglio formale, incide sull’impiego in appalti e aree regolamentate.
Peso, altezza, ambiente e ore di lavoro. Con quattro dati ti proponiamo una o due alternative concrete.