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Falco Servizi Industriali

Magazzino e logistica

Il magazzino è saturo: prima di allargare, verifica queste quattro cose

Nella maggior parte dei casi il problema non è lo spazio: è come è stato occupato. Quattro verifiche da fare prima di firmare per un capannone più grande.

Ufficio tecnico FSI · Falco Servizi Industriali — Galatone (LE)
· aggiornato il · 2 min di lettura

Hai poco tempo? Guarda questa guida in breve: 6 passaggi a schermo pieno.

Quando ci chiamano perché «serve un capannone più grande», la prima cosa che chiediamo è di poter fare un giro. Nella maggior parte dei casi lo spazio c'è: è sopra le teste.

1. Quanto sei alto davvero

La domanda non è quanto è alto il capannone, ma quanti metri di altezza utile stai usando. Capita spesso di trovare capannoni da dieci metri sotto trave con scaffalature da quattro, o merce accatastata a terra su due livelli.

Il calcolo da fare è banale e dice quasi tutto: altezza utile disponibile diviso altezza effettivamente occupata. Se il rapporto è 2, hai il doppio del magazzino che stai usando.

2. Che tipo di stoccaggio stai usando

Non tutte le scaffalature servono allo stesso scopo, e la scelta dipende dalla rotazione del materiale, non dal prezzo al metro:

  • portapallet tradizionale: accesso diretto a ogni pallet. Massima flessibilità, minore densità. Va bene con molti codici diversi e rotazione irregolare;
  • drive-in: alta densità, accesso limitato. Ottima con pochi codici e molti pallet uguali;
  • compattabile: densità alta mantenendo la selettività, con basi mobili. Costa di più, occupa meno corsie.

Scegliere il drive-in per un magazzino con duecento codici diversi è il modo più efficace per creare un problema nuovo.

3. Quanto sono larghe le corsie

Qui sta il vero scambio. Ogni metro di corsia è spazio che non stocca merce, e la larghezza della corsia dipende dal mezzo:

  • un frontale a 4 ruote ha bisogno di corsie ampie;
  • un frontale a 3 ruote riduce sensibilmente il raggio di manovra;
  • un retrattile lavora in corsia stretta e arriva in quota, ed è la macchina che permette di stringere le corsie e alzare gli scaffali.

È per questo che diciamo sempre che la scaffalatura decide il carrello, non il contrario: se progetti prima lo scaffale e poi scopri che il tuo mezzo non ci passa, hai comprato un problema.

4. Che cosa è fermo lì da un anno

L'ultima verifica non è tecnica. In quasi tutti i magazzini saturi una quota rilevante dei posti pallet è occupata da materiale che non si muove da mesi: resi, obsoleti, scorte di sicurezza mai riviste, imballi.

Un'analisi ABC anche grossolana — quali codici fanno l'80% dei movimenti — di solito libera spazio senza spendere nulla, e soprattutto dice quali codici vanno messi vicino alla zona di prelievo.

Cosa facciamo noi

Il sopralluogo serve a misurare queste quattro cose. Da lì esce un progetto: che tipo di scaffalatura, quali corsie, quale mezzo, e in che ordine intervenire.

A volte la risposta è che serve realmente più spazio. Ma è una conclusione, non il punto di partenza.

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