Salta al contenuto
Falco Servizi Industriali

Sicurezza e formazione

Obblighi del datore di lavoro, patentino carrellisti, sicurezza in magazzino.

Sulla conduzione dei carrelli elevatori gli obblighi sono precisi e il confine tra formazione generica e abilitazione specifica non è sempre chiaro a chi deve applicarlo. Sbagliare non è un rischio formale: è un rischio per chi lavora e una responsabilità del datore di lavoro.

Qui trattiamo cosa prevede la normativa per l’uso dei carrelli semoventi, come funziona l’abilitazione dei carrellisti, ogni quanto va aggiornata e quali sono le verifiche periodiche sulle attrezzature. I riferimenti sono citati per esteso, così puoi controllarli.

Sicurezza e formazione: le domande che ci fanno

Serve il patentino per guidare un carrello elevatore?

Serve l’abilitazione prevista dall’art. 73 comma 5 del D.Lgs. 81/08, disciplinata dall’Accordo Stato-Regioni. Non è una patente rilasciata dalla motorizzazione ma un’abilitazione all’uso di un’attrezzatura specifica, con corso teorico, pratico e verifica finale.

Ogni quanto va aggiornata l’abilitazione?

L’aggiornamento è periodico e riguarda il singolo operatore. La scadenza va tracciata per ciascun lavoratore: è uno dei punti su cui le verifiche ispettive trovano più irregolarità, perché il corso iniziale c’è ma l’aggiornamento è stato dimenticato.

La formazione basta a mettere in regola l’azienda?

No. Accanto alla formazione degli operatori restano gli obblighi sull’attrezzatura: verifiche periodiche, manutenzione documentata e idoneità del mezzo all’uso previsto. Sono due binari distinti e vanno tenuti entrambi.

Dal leggere al fare

Gli articoli servono a decidere. Quando hai deciso, queste sono le pagine che raccontano come lo facciamo.

Chiama oraPreventivo